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Il presidente tedesco : è legale aiutare Roma ?

(4 settembre 2011)
Con la "complicità" di alcuni fra i principali mass media, in questi giorni l'opinione pubblica italiana non è sufficientemente informata che il Paese è finanziariamente sull'orlo del fallimento.
Negli ultimi quindici giorni le aste di titoli di Stato italiani hanno visto una domamnda ben al di sotto dell'offerta. E' stato necessario il ripetuto intervento della BCE, che ha acquistato l'invenduto, per evitare la catastrofe.
Lo spread BTP-bund, vale a dire il maggior rendimento pagato dal titolo di Stato italiano decennale rispetto all'analogo tedesco, è salito a 320 basis points (cioè, 3.20% di differenziale, cioè più del doppio del titolo tedesco). E' ben nota la valutazione circa l'insostenibilità, per l'Italia, di uno spread superiore a 300 basis points.

Sul tema è interventuto anche il presidente tedesco Wulff ; il quale il 24 agosto 2011, in un discorso in pubblico alla presenza di molti premi Nobel per l'economia, ha dichiarato che questa linea di comportamento della BCE non può essere tollerata. Wulff, addirittura, si è chiesto se questo tipo di intervento da parte della BCE sia legale.
Si tratta di una inusuale "invasione di campo" da parte di un soggetto politico che finora aveva sempre rispettato il principio di indipendenza della BCE.

Quest'ultimo evento è stato riportato da Corriere.it (onore al merito ...) del 25 agosto 2011 :